La Casa Sfântul Alois Guanella in Romania ha realizzato un importante progetto di riabilitazione per i disabili, grazie al generoso aiuto di Fondazione Roma
di padre Alphonse Baktiswalagan
La Casa Sfântul Alois Guanella a Iași, in Romania è ben nota ai lettori de La Santa Crociata, perché in varie occasioni la rivista ha pubblicato notizie nostre, in particolare in occasione dell’inaugurazione del nostro Centro il 23 agosto 2024. Dopo la bellissima festa dell’inaugurazione, abbiamo iniziato l’attività residenziale e occupazionale nei primi mesi del 2025 e oggi accogliamo 36 giovani con disabilità diverse – fisiche, sensoriali, intellettive, psichiche – ma il numero dei beneficiari potrà crescere fino a 50. Per molti di loro, questa Casa non è solo un luogo dove abitare: è l'unica famiglia che hanno.
Nell’estate rovente, venti giovani della Parrocchia San Giuseppe al Trionfale hanno percorso il Cammino di Santiago. Segnati e rinnovati da un pellegrinaggio di gambe e di cuore
di don Salvatore Alletto
Il Cammino di Santiago non inizia quando si muovono i primi passi sull’antica via, battuta dai pellegrini. Comincia molto tempo prima, quando si inizia a preparare le gambe, la mente, ma soprattutto il cuore. Inizia quando si sceglie cosa portare dentro lo zaino, con la fatidica regola di non superare il 10% del proprio peso corporeo. Il Cammino, una metafora della vita, ti invita ad andare all’essenziale, a portare ciò di cui davvero hai bisogno, senza appesantirti di pesi inutili. Non solo; a volte ti porta anche a liberarti, dopo esser partito, di ciò che ritenevi importante, ma che in realtà non lo era.
Ad Adidome i Guanelliani, che si occupano dei minori disabili, in estate si dedicano anche ai ragazzi della zona nello spirito di don Guanella. Con un aiuto anche dalla Pia Unione di Roma
di padre Mark Ekpo Iyaji
È stato san Luigi Guanella che ci ha insegnato, con le parole e soprattutto con l'esempio, che «non ci si può fermare finché ci sono poveri da soccorrere». Questo insegnamento vale ancora oggi per noi Guanelliani ad Adidome, in Ghana, dove basterebbe che ci occupassimo della “Good Samaritan Home” e dei minori disabili che vi accogliamo.
Ma Adidome è una cittadina piena di bambini, molti dei quali vivono situazioni di disagio a causa delle difficoltà delle loro famiglie. Per questo, ogni estate, organizziamo un Centro estivo per i bambini e i ragazzi della nostra città. Il successo ottenuto dai Centri estivi degli anni scorsi ha fatto una buona "pubblicità", e quest'anno le richieste di venire con noi sono state molte.