Riconoscere i nostri peccati per convertirci è già presagio e testimonianza di risurrezione: significa infatti non fermarci fra le ceneri, ma rialzarci e ricostruire. Allora il Triduo pasquale, che celebreremo al culmine del cammino quaresimale, sprigionerà tutta la sua bellezza e il suo significato.
Per Papa Leone XIV, questo ci chiede la storia e la coscienza di cristiani: chiamare per nome la morte, portarne i segni come la cenere, “ma testimoniare la resurrezione”. Leone lo sottolinea nell’omelia della sua prima Messa con il rito delle Ceneri da Pontefice, questo pomeriggio, 18 febbraio, nella Basilica di Santa Sabina all’Aventino.
La diversità come trama dell’unità. Le divergenze non come fratture, bensì come "ricchezza" che apre gli orizzonti. L’autorità non come "dominio" o leva di potere, ma "servizio fraterno". È un appello ad armonizzare la pluralità quello che Papa Leone XIV rivolge ai partecipanti al Capitolo generale dei Legionari di Cristo, ricevuti questa mattina, 19 febbraio, nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico vaticano.
La presentazione ufficiale del Terzo Piano d’azione nazionale per la promozione dei diritti delle persone con disabilità, avvenuta ieri nel Cortile d’onore di Palazzo Chigi, mette in evidenza la necessità di ricomporre un sistema che per anni ha funzionato attraverso norme, procedure e prassi non sempre convergenti. Il documento non introduce un cambio di linguaggio, ma tenta di rendere più coerenti strumenti già esistenti, riducendo la frammentazione e chiarendo la catena delle responsabilità. Il riferimento è la Convenzione Onu, insieme alla Strategia europea 2021-2030 e alla riforma avviata con la legge 227/2021.