Nel 135° anniversario della “Rerum novarum”, il Pontefice riflette nella sua prima enciclica, “Magnifica humanitas”, sulla Dottrina sociale della Chiesa nel tempo dell’intelligenza artificiale. L’appello a custodire “una magnifica umanità abitata da Dio”, promuovendo verità, dignità del lavoro, giustizia sociale e pace. Nell’era digitale, occorre disarmare l’IA e superare la teoria della “guerra giusta”, rilanciando dialogo e multilateralismo
Isabella Piro – Città del Vaticano
Si svolgerà a Bergamo (Centro Congressi Giovanni XXIII) da giovedì 19 a sabato 21 marzo 2026 il 5° Convegno del Servizio nazionale CEI per la pastorale delle persone con disabilità, promosso quest'anno in collaborazione con la Diocesi di Bergamo e la Diocesi di Brescia. Titolo: "NOI, comunità e progetto di vita". Si tratta di un evento previsto solo in presenza con servizi di sottotitolazione e di interpretariato in lingua dei segni.
Non è stato solo un evento quello di Trieste. Per molti giovani under 35, la 50ª Settimana Sociale è stata una scintilla che ha lasciato aperta una domanda fondamentale: e adesso? Come si porta quella voglia di esserci nella vita di tutti i giorni, quando i riflettori si spengono? È per rispondere a questo bisogno che nasce l’appuntamento dell’11 e 12 aprile a Roma. Non si tratta semplicemente di un seminario: “Un cuore disarmato per la democrazia” vuole essere un laboratorio di speranza, un momento per fermarsi e guardarsi negli occhi, dedicato proprio a chi quel cammino lo ha iniziato a Trieste. Il punto di partenza è un sentimento che conosciamo tutti, spesso soffocante. Apriamo i social, leggiamo le notizie e il mondo sembra crollarci addosso: guerre lontane, crisi globali, ingiustizie enormi.