di don Bruno Capparoni
Don Guanella era giunto a Pianello del Lario probabilmente il 9 novembre 1881, e dopo qualche mese seppe di un pellegrinaggio, organizzato dalla vicina parrocchia di Dongo, al Santuario di san Girolamo Emiliani a Somasca. La data del pellegrinaggio era il 23 aprile 1882. Trovò che era un’occasione propizia per farsi conoscere dai sacerdoti e dai fedeli dell’alto lago di Como e si dedicò subito alla stesura di un libretto per presentare ai pellegrini la figura di san Girolamo Emiliani (1486-1537), alla cui tomba a Somasca, presso Lecco, era diretto il pellegrinaggio. Il titolo è Visita ad un personaggio illustre san Girolamo Emiliani nel suo eremo di Somasca.
È la Basilica del Sacro Cuore a Lugano il luogo delle memorie del vescovo Aurelio Bacciarini. Lì è il suo sepolcro in cui le sante spoglie attendono l’ora della risurrezione; lì sembra risuonare la sua parola, incisa in un mosaico: «Per te, Crux benedicta, expecto resurrectionem vitae» (Per mezzo tuo, o Croce benedetta, aspetto la risurrezione di vita). Dunque a Lugano sabato 13 settembre c’è stata una concelebrazione in sua memoria e per invocarne da Dio la beatificazione.