Nel Vangelo apocrifo dello Pseudo Matteo brilla la giustizia di san Giuseppe, custode della verginità di Maria
Il Vangelo dello Pseudo Matteo cerca di “sceneggiare” le conseguenze esistenziali e sociali che la gravidanza divina di Maria ha sulla vita sua e su quella del suo sposo Giuseppe. Il racconto, un po’ romanzato com’è tipico degli apocrifi, è così reale e spoglio di infiorettature spiritualistiche che ci fa impattare il disagio, facile da comprendere e pure da condividere se ci mettiamo nei panni di Giuseppe.
Nella Basilica di Nostra Signora d’Africa papa Leone XIV si rivolge ai cattolici dell’Algeria.
Sono un piccolo gregge, con un passato fecondo di santi e un futuro ricco di testimonianza
Cari fratelli nell’episcopato, cari sacerdoti e diaconi, religiosi e religiose, amati figli della Chiesa in Algeria! È con grande gioia e affetto paterno che vi incontro oggi, voi che siete una presenza discreta e preziosa, radicata in questa terra, segnata da una storia antica e da luminose testimonianze di fede.
In questi passati mesi, zeppi di guerre, colmi di preoccupazioni e di immani stragi e distruzioni, per caso ho avuto tra mano l’ultima lettera circolare di don Guanella, mandata ai suoi Servi della Carità. La sua data è il 25 aprile 1915, un anno dopo lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, un mese prima dell’entrata dell’Italia nel conflitto, alcuni mesi prima della morte di lui. Don Guanella la scrisse per condividere con i suoi seguaci il dolore e la preoccupazione della guerra da poco scoppiata, e per prescrivere preghiere per la pace nelle sue Case. Trascrivo il breve brano della lettera che mi ha colpito particolarmente.
Giuseppe si sente inadeguato a diventare sposo di Maria. I Vangeli apocrifi, per simboleggiare questa sua umiltà, lo rappresentano vecchio
di Rosanna Virgili
Il Vangelo apocrifo dello Pseudo Matteo (Pseudo Matteo 3-5), dopo aver spiegato come avvenne che la Vergine Maria fosse assegnata in sposa a Giuseppe – il suo piccolissimo bastone era sbocciato in un fiore! – continua raccontando la reazione di lui a tale missione: «Essendo vecchio, era avvilito di non poterla prendere; pertanto neppure lui voleva ricercare il suo bastone».