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Il mondo cresce migliore se regna la solidarietà

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Pubblicato: 26 Ottobre 2016

Magistero di Papa Francesco

«Sono stato crocifisso con Cristo, e non vivo più io, ma Cristo vive in me» (Gal 2,19). L’apostolo Paolo usa parole molto forti per esprimere il mistero della vita cristiana: tutto si riassume nel dinamismo pasquale di morte e risurrezione, ricevuto nel Battesimo. Infatti, con l’immersione nell’acqua ognuno è come se fosse morto e sepolto con Cristo (cfr Rm 6,3-4), mentre, quando riemerge da essa, manifesta la vita nuova nello Spirito Santo. Questa condizione di rinascita coinvolge l’intera esistenza, in ogni suo aspetto: anche la malattia, la sofferenza e la morte sono inserite in Cristo, e trovano in Lui il loro senso ultimo. Oggi, nella giornata giubilare dedicata a quanti portano i segni della malattia e della disabilità, questa Parola di vita trova nella nostra Assemblea una particolare risonanza.

In realtà, tutti prima o poi siamo chiamati a confrontarci, talvolta a scontrarci, con le fragilità e le malattie nostre e altrui. E quanti volti diversi assumono queste esperienze così tipicamente e drammaticamente umane! In ogni caso, esse pongono in maniera più acuta e pressante l’interrogativo sul senso dell’esistenza. Nel nostro animo può subentrare anche un atteggiamento cinico, come se tutto si potesse risolvere subendo o contando solo sulle proprie forze. Altre volte, all’opposto, si ripone tutta la fiducia nelle scoperte della scienza, pensando che certamente in qualche parte del mondo esiste una medicina in grado di guarire la malattia. Purtroppo non è così, e anche se quella medicina ci fosse, sarebbe accessibile a pochissime persone.

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Incontro con Gesù

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Pubblicato: 02 Marzo 2016

Il sacramento della riconciliazione

di Gabriele Cantaluppi

Nel 1989, con la lettera Aspetti della meditazione cristiana, la Congregazione per la dottrina della fede ha messo in guardia sulla difficoltà di uniformare stili cristiani e non cristiani di meditazione. Ancora nel 2003, in Una riflessione cristiana sulla “New Age”, il Pontificio Consiglio per la cultura ha richiamato che «la Chiesa evita qualsiasi concetto che sia affine a quelli della New Age». In ultima analisi si mette in guardia dalla tentazione, per altro allettante, di andare direttamente a Dio, dandosi programmi di cammino spirituale in maniera puramente soggettiva, senza confrontarsi con nessuno. L’individuo afferma di essere sacerdote di se stesso, di avere una conoscenza che fa presa su Dio e di salvarsi a forza di concentrazione, di riti e di buoni sentimenti. Già San Paolo aveva dovuto richiamare su questo aspetto i cristiani della comunità di Colossi, nella lettera scritta durante la prigionia a Roma. Anche scrivendo a Timoteo «Uno solo, infatti, è Dio e uno solo anche il mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù», afferma categoricamente, accantonando definitivamente ogni concezione mitica della religione.

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I consacrati: Figli nel Figlio

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Pubblicato: 04 Febbraio 2016

A conclusione dell’Anno della vita consacrata

La vita consacrata è uno dei frutti che meglio evidenziano la fecondità e la bellezza del grande albero su cui veniamo innestati mediante i sacramenti dell’iniziazione cristiana. La grazia del Battesimo ci dona la filiazione divina e tale esperienza rigenerante è custodita e alimentata mediante la Cresima e l’Eucaristia, sacramenti che segnano una cosciente e sempre crescente esperienza esistenziale di tale filiazione battesimale. Quando c’è la chiamata a una forma di vita di speciale consacrazione, tale grazia può e deve produrre il “cento per uno” (cf. Mt 13,8). Dice bene il profeta: «Il Signore fin dal seno materno mi ha chiamato, fin del grembo di mia madre ha pronunziato il mio nome» (Is 49,1). Ancor più propriamente questo lo si può dire riferendosi al grembo materno della Chiesa che ci genera alla vita in Cristo, ci nutre di Lui e ci colma del suo Spirito.

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  1. Tempo favorevole della misericordia
  2. Gratitudine, passione e speranza
  3. Un amore che perdona. Una tenerezza che salva
  4. La via di un nuovo umanesimo passa per il cuore di cristo

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Sabato, Settembre 12, 2026
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