Si terrà sabato 6 giugno 2026, presso l’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, il convegno internazionale “La differenziazione didattica: via obbligata per l’inclusione. Prospettive e pratiche per la scuola di oggi”, promosso dal CeDisMa – Centro studi e ricerche sulla disabilità e la marginalità.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire il valore della differenziazione didattica come strategia imprescindibile per rispondere alla pluralità degli studenti e promuovere contesti di apprendimento realmente inclusivi. In un panorama educativo sempre più complesso, la capacità di adattare metodologie, linguaggi e strumenti rappresenta infatti una sfida centrale per docenti e istituzioni scolastiche.
La giornata si aprirà con l’introduzione di Luigi D’Alonzo, direttore scientifico del CeDisMa, che guiderà la riflessione sul ruolo della relazione educativa come spazio privilegiato di crescita e promozione umana. A seguire, gli interventi di studiosi di rilievo nazionale e internazionale offriranno prospettive multidisciplinari: Matteo Lancini approfondirà il tema della relazione con i giovani nella società contemporanea, mentre Alessandra Papa proporrà una lettura filosofica della diversità a partire dal pensiero di Hannah Arendt.
Particolare attenzione sarà dedicata al contesto scolastico italiano e internazionale. Tom Porta e Gemma Scarparolo presenteranno una ricerca sulla comprensione e sull’uso della differenziazione didattica da parte degli insegnanti, mentre Anna Monauni analizzerà le pratiche diffuse nelle scuole italiane. Di grande rilievo la presenza di Carol Ann Tomlinson, tra le principali studiose a livello globale sul tema, che approfondirà il concetto di “courageous teaching”, sottolineando la necessità di scelte didattiche consapevoli e orientate all’inclusione.
Il programma prevede inoltre un momento di confronto sul tema dei “Poli della differenziazione didattica”, con interventi di esperti e dirigenti scolastici impegnati in prima linea nei processi di innovazione educativa. Il dialogo tra ricerca accademica e pratica didattica sarà ulteriormente arricchito dalla proiezione del video “Dentro le classi: la voce degli insegnanti”, che restituisce esperienze concrete vissute nei contesti educativi.
Nel pomeriggio, spazio alla dimensione laboratoriale con workshop e stand dedicati alle esperienze di docenti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Questi momenti favoriranno il confronto diretto, lo scambio di buone pratiche e la costruzione di reti professionali, elementi fondamentali per una scuola che voglia evolversi in senso inclusivo.