Il 21 agosto ricorre la memoria liturgica di san Pio X,
fondatore insieme a san Luigi Guanella della Pia Unione. Con il dono dell’Indulgenza plenaria
Si chiamava Giuseppe e per tutta la sua vita fu devoto del santo di cui portava il nome. Quando fu eletto Papa col nome pontificio di Pio X, volle approvare le Litanie di san Giuseppe, che sono entrate definitivamente nella tradizione orante del popolo cristiano.
Pio X, al secolo Giuseppe Sarto, nato a Riese (Treviso) nel 1835, aveva conosciuto don Guanella fin da quando era vescovo di Mantova, dal 1884. Ma quando fu eletto Papa il 4 agosto 1903 e trovò don Guanella a Roma, che iniziava un’Opera maschile a Monte Mario e una femminile nei pressi del Gianicolo, nutrì sempre maggiore stima per quel povero prete lombardo.
Anche se il Papa stava rinchiuso in Vaticano per la situazione difficile, creatasi a partire dal 1870, si interesso concretamente di Roma e promosse la costruzione di numerose chiese. E nel 1908, quando il governo capitolino aveva avviato l’urbanizzazione del quartiere Prati, chiese anche a don Guanella di costruirne una. Questi si mise subito al lavoro e nel 1912 un grande tempio, in stile neorinascimentale, disegnato dall’architetto Aristide Leonori, era pronto ad accogliere la popolazione cattolica. Di comune accordo, il Papa e l’umile prete Guanella pensarono di dedicarlo al Transito, cioè alla morte di san Giuseppe, a quel momento troppo felice, (un inno dice a proposito della morte di san Giuseppe: O nimis felix) quando il falegname di Nazareth incontrò Dio mentre stava tra le braccia di Gesù e di Maria.
La chiesa fu inaugurata il 19 marzo 1912 e don Guanella vi celebrò la prima Messa alle cinque del mattino. Non abbiamo in seguito altre notizie dettagliate, ma meno di un anno dopo il cardinale Pietro Respighi, Vicario del Papa per la città di Roma, erigeva la Pia Unione del Transito di san Giuseppe, dedicata alla preghiera per i morenti. Sarà stata un’idea di don Guanella? Sarà stata di Pio X, che pare avesse pensato già in precedenza a tale iniziativa? Fatto sta che, dopo l’istituzione, la Pia Unione crebbe con la benedizione di Pio X, che il 12 febbraio 1914 la elevava al rango di Primaria per tutta la Chiesa.
Il resto è cronaca di più di cent’anni, nei quali moltissimi fedeli cristiani hanno dato il loro nome alla Pia Unione, hanno recitato e recitano la breve giaculatoria di san Luigi Guanella: O san Giuseppe, padre putativo di Gesù Cristo e vero sposo di Maria vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno, e onorano san Giuseppe con la preghiera e la carità fattiva verso i poveri.
Tutto questo è nato dalla fede e dalla carità di Pio X, con l’aiuto fidato di don Guanella. Non possiamo e non dobbiamo dimenticarcene!